Reg. Veneto: Bando per l’erogazione di contributi finalizzati all’efficientamento energetico delle piccole e medie imprese

Possono partecipare al bando

  • Regolarmente iscritte al registro imprese o all’A.I.A (imprese artigiane) da più di 12 mesi dalla data di inizio bando
  • Rientranti nelle attività elencate nell’allegato B del DGR nr. 771 del 29 maggio 2017
  • Con l’unità operativa, o le unità operative, sede del progetto in Veneto
  • Nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non in liquidazione volontaria, non sottoposte a procedure concorsuali in corso o aperte in precedenza
  • Con capacità amministrativa, finanziaria e operativa necessaria per la realizzazione dei progetti sostenuti dal presente bando (art. 125, paragrafo 3, lettere c) e d) del reg. (UE) n. 1303/2013

Sono finanziati i Progetti finalizzati all’aumento dell’efficienza energetica e riduzione delle emissioni di gas climalteranti nell’unità operativa oggetto dell’intervento.

Lectio del professor Federico Faggin: Robot Coscienti? Realtà o fantascienza?

Ieri al Teatro Civico di Schio il professor Federico Faggin ha tenuto la lectio: Robot Coscienti? Realtà o fantascienza?

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Federico Faggin è un fisico, inventore e imprenditore italiano. Dal 1968 Faggin risiede negli Stati Uniti ed ha assunto anche la cittadinanza statunitense. Fu capo progetto dell’Intel 4004, il primo microprocessore al mondo, e di tutti i primi microprocessori dell’Intel (8008, 4040 e 8080) e creò anche l’architettura del 4040 e dell’8080, il primo microprocessore ad alta prestazione. Fu anche lo sviluppatore della tecnologia MOS con porta di silicio (MOS silicon gate technology), un contributo fondamentale che permise la fabbricazione dei primi microprocessori.

Nomina Energy manager: scadenza annuale del 30 aprile

Con la Legge 10 del 1991 l’italia si era data uno strumento straordinariamente potente per introdurre massicciamente il tema dell’efficienza nel sistema economico. In particolare la legge individuava la necessità di avere figure professionali dedicate al tema energetico e poneva in capo alle aziende con consumi elevati (più di 10.000 TEP per le aziende industriali e più di 1.000 TEP per tutte le altre) l’obbligo di nominare il Responsabile per l’Uso Razionale dell’Energia, brevemente chiamato Energy Manager.
Questa impostazione rimane valida anche oggi: le aziende sono tenute alla nomina dell’Energy manager entro il 30 aprile di ogni anno e alla comunicazione della nomina al FIRE, tramite il portale NEMO.
La verifica dell’obbligo va fatta sommando tutti i consumi di ogni ragione sociale per tutte le sedi e filiali presenti sul territorio italiano: i diversi vettori energetici vanno convertiti in Tonnellate Equivalenti di Petrolio (TEP) secondo i fattori di conversione fissati nella circolare MISE del 18/12/2014.
Ve ricordato che le aziende che nominano un energy manager hanno anche alcune facilitazioni nell’ottenimento degli incentivi, come ad esempio la possibilità di presentare direttamente progetti per l’ottenimento dei TEE senza passare per ESCo certificate

Continua l’emanazione delle nuove schede TEE

​Il GSE informa che dal 23 maggio 2013 sono disponibili 4 nuove schede tecniche:

  • n. 33E – rifasamento di motori elettrici presso le utenze
  • n. 34E  – riqualificazione termodinamica del vapore acqueo attraverso la ricompressione meccanica
  • n. 35E – installazione di refrigeratori condensati ad aria e ad acqua in ambito industriale
  • n. 36E – rinstallazione di gruppi di continuità statici ad alta efficienza (UPS)
 A completamento di quanto disposto dal decreto 28 dicembre 2012 continua l’uscita delle nuove schede sui Titoli Efficienza Energetica.

L’elenco completo ed aggiornato delle schede può essere trovato qui:

http://www.gse.it/it/CertificatiBianchi/Modalit%C3%A0%20di%20realizzazione%20dei%20progetti/Schede%20tecniche/Pagine/default.aspx

Pronti per una calda estate? Fissata la T minima per la climatizzazione estiva

Il Governo nella seduta del 15 febbraio 2013 ha approvato lo schema di regolamento su conduzione, controllo, manutenzione e ispezione degli impianti termici.
Lo schema di regolamento integra la disciplina attualmente prevista (Dpr 412/1993) sulle ispezioni degli impianti di riscaldamento con una specifica disciplina di ispezioni e controlli per gli impianti di condizionamento (viene fissata la min T estiva a 26 °C).
nIl regolamento introduce anche semplificazioni per i cittadini: per gli impianti di climatizzazione invernale di potenza termica utile nominale compresa tra 10 kW e 100 kW alimentati a gas, metano o gpl e per gli impianti di climatizzazione estiva di potenza termica utile nominale compresa tra 12 e 100 kW l’ispezione dell’impianto è sostituita dall’accertamento del rapporto di controllo di efficienza energetica inviato dal manutentore o terzo responsabile.