Monitoraggio e Industria 4.0

Sul requisito di interconnessione, richiesto per l’ottenimento dei benefici di Industria 4.0, una parola chiara arriva dalla circolare 1 agosto 2018:

“…si ritiene che, con riferimento al rispetto del requisito dell’interconnessione ai sistemi informatici di fabbrica, per queste specifiche fattispecie l’applicazione della disciplina agevolativa non richieda necessariamente che il bene sia in grado di ricevere in ingresso istruzioni e/o part program riguardanti lo svolgimento di una o più sequenze di attività identificate, programmate e/o dettate esternamente (ad esempio da sistema informatico, da singolo utente, owner del processo etc.); è, al contrario, sufficiente che il bene sia in grado di trasmettere dati in uscita, funzionali, a titolo esemplificativo, a soddisfare i requisiti ulteriori di telemanutenzione e/o telediagnosi e/o controllo in remoto e di monitoraggio continuo delle condizioni di lavoro e dei parametri di processo.”

Incontro “Esperto in gestione dell’energia: la figura ed il ruolo professionale”

Oggi venerdì 1° dicembre 2017 al Collegio dei Geometri si è svolto l’incontro sul tema “Esperto in gestione dell’energia: la figura ed il ruolo professionale” tenuto da Fulvio Restori e Luca Vecchiato. Ottima la risposta del pubblico.

 

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Reg. Veneto: Bando per l’erogazione di contributi finalizzati all’efficientamento energetico delle piccole e medie imprese

Possono partecipare al bando

  • Regolarmente iscritte al registro imprese o all’A.I.A (imprese artigiane) da più di 12 mesi dalla data di inizio bando
  • Rientranti nelle attività elencate nell’allegato B del DGR nr. 771 del 29 maggio 2017
  • Con l’unità operativa, o le unità operative, sede del progetto in Veneto
  • Nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non in liquidazione volontaria, non sottoposte a procedure concorsuali in corso o aperte in precedenza
  • Con capacità amministrativa, finanziaria e operativa necessaria per la realizzazione dei progetti sostenuti dal presente bando (art. 125, paragrafo 3, lettere c) e d) del reg. (UE) n. 1303/2013

Sono finanziati i Progetti finalizzati all’aumento dell’efficienza energetica e riduzione delle emissioni di gas climalteranti nell’unità operativa oggetto dell’intervento.

Conto Termico 2.0 – Bolzano 25 maggio

Seminario sulle opportunità del nuovo Conto Termico 2.0 a Bolzano il  25 maggio. Organizzato da CNA SHV con la collaborazione di EnergiCna, lo staff di ECIPA Nordest che si occupa di servizi in materia di energia. Buona partecipazione e grande interesse per i nostri servizi!

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Nomina Energy manager: scadenza annuale del 30 aprile

Con la Legge 10 del 1991 l’italia si era data uno strumento straordinariamente potente per introdurre massicciamente il tema dell’efficienza nel sistema economico. In particolare la legge individuava la necessità di avere figure professionali dedicate al tema energetico e poneva in capo alle aziende con consumi elevati (più di 10.000 TEP per le aziende industriali e più di 1.000 TEP per tutte le altre) l’obbligo di nominare il Responsabile per l’Uso Razionale dell’Energia, brevemente chiamato Energy Manager.
Questa impostazione rimane valida anche oggi: le aziende sono tenute alla nomina dell’Energy manager entro il 30 aprile di ogni anno e alla comunicazione della nomina al FIRE, tramite il portale NEMO.
La verifica dell’obbligo va fatta sommando tutti i consumi di ogni ragione sociale per tutte le sedi e filiali presenti sul territorio italiano: i diversi vettori energetici vanno convertiti in Tonnellate Equivalenti di Petrolio (TEP) secondo i fattori di conversione fissati nella circolare MISE del 18/12/2014.
Ve ricordato che le aziende che nominano un energy manager hanno anche alcune facilitazioni nell’ottenimento degli incentivi, come ad esempio la possibilità di presentare direttamente progetti per l’ottenimento dei TEE senza passare per ESCo certificate