Gli sconti per le aziende energivore

Con la deliberazione 340/2013/R/EEL l’Autorità per l’Energia elettrica e il Gas ha fissato nel 1 luglio la data di entrata in vigore dei nuovi sconti in bolletta per i grandi clienti energivori. Voluto dal ministro Passera, lo sconto costerà allo stato italiano 600 milioni di euro.

La delibera dell’AEEG, emanata ieri, prevede di stabilireall’1 luglio 2013 la decorrenza degli effetti economici delle  agevolazioni per le imprese a forte consumo di energia, di cui all’articolo 39, del decreto legge 83/12 , cioè il decreto Sviluppo del Governo Monti, al quale è seguito il regolamento attuativo del 26 aprile.

Per essere energivori si devono consumare più di 2,4GWh annui di energia elettrica o di altra fonte. Lo status si acquisisce o si perde sulla base dell’anno solare, e per ora darà luogo solamente all’iscrizione in un registro, consultabile, di prossima stesura.

Tra questi energivori, il sottoinsieme di coloro (società, non siti produttivi) che risultano iscritti con determinati codici ATECO (per esempio fuori grande distribuzione e telecomunicazioni, a causa delle minori sofferenze di questi settori rispetto al manifatturiero) che consumano più di 2,4GWh di sola energia elettrica, e che contemporaneamente spendono per energia e prodotti energetici vari più del 3% del fatturato, ha diritto ad accedere ad una quota variabile di rimborso di alcune addizionali in bolletta (tutte meno due) sulla base dell’appartenenza a ben precisi scaglioni di rapporto costi/fatturato (dati certi, dell’anno precedente, come da fatture acquisti e bilancio approvato).

Si assiste già ad una serie di manovre dei grandi gruppi, che sposteranno le società ricomponendole in soggetti ad alto rapporto energia/fatturato, destinate ad inoltrare le domande in posizione di forza, e società a bassa intensità energetica, dove verranno posteggiati i processi non incentivabili.

La prima e più grave bomba ad orologeria è l’impossibilità di prevedere i costi di sostentamento di un tale sistema da parte del nostro GSE, che non è stato capace neanche di prevedere il trend degli oneri per l’incentivo a fotovoltaico ed eolico, che richiedeva di effettuare addirittura una moltiplicazione al mese, e che quindi solo a posteriori può accorgersi delle manovre operate da grandi gruppi internazionali dotati della massima capacità di adattamento e sfruttamento delle pieghe normative.

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Sul tamburo: le nuove schede TEE 37 e 38

Scheda tecnica n. 37E – Nuova installazione di impianto di riscaldamento unifamiliare alimentato a biomassa
legnosa di potenza ” 35 kW termici. ………………………………………………………………………………………………………………
Allegato alla scheda tecnica n. 37E: procedura per il calcolo del risparmio di energia primaria ……………………….

Scheda tecnica n. 38E – Installazione di sistema di automazione e controllo del riscaldamento negli edifici
residenziali (Building Automation and Control System, BACS) secondo la norma UNI EN 15232 ………………….
Allegato alla scheda tecnica n. 38E: procedura per il calcolo del risparmio di energia primaria …………………………

RadiceFertile: il blog Efficienza ha un fratellino

Abbiamo lanciato un abbozzo di portale per dare visibilità a un progetto di sostenibilità che ci sta molto a cuore: www.radicefertile.com.


Che cosa vogliamo fare? Ce lo stiamo domandando anche noi ma cominciamo ad avere le idee un po’ più chiare. Abbiamo creato una brevissima presentazione per illustrare i punti fondamentali.

Concept di bungalow ecocompatibile

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L’utilizzo di diverse fonti rinnovabili e di altrettante tecnologie per la produzione di energia è una scelta mirata ad una gestione sostenibile del territorio, che permette di sfruttarne al meglio le risorse (energetiche, idriche, agricole,..) senza però comprometterne irreversibilmente la funzionalità.
I diversi sistemi sono integrati in modo tale da minimizzare l’apporto di energia esterna e garantire allo stesso tempo il funzionamento dell’intero complesso nel caso venga a mancare un elemento.
Così l’energia elettrica generata dalla pala eolica e dagli impianti fotovoltaici è garantita anche in caso di blackout; viceversa il sistema è alimentato dalla rete di distribuzione nel caso di un guasto agli impianti.
Nel centro servizi l’impianto solare termico fornisce parte dell’acqua calda al ristorante, ai servizi igienici centrali e alle altre strutture, riducendo così i consumi di gas o di gasolio per l’alimentazione della caldaia.
Nei bungalow invece sia l’acqua calda che il riscaldamento, necessario per brevi periodi durante l’anno, sfruttano l’energia elettrica fornita dall’impianto fotovoltaico.
Qui il sistema di raccolta delle acque bianche, utilizzate per lo scarico del wc, consente una riduzione dei consumi di acqua potabile. Inoltre l’intero sistema di scarico dei bungalow (acque nere e acque grigie) confluisce alla vasca di fitodepurazione interrata e poi ad un serbatoio di raccolta delle acque depurate da utilizzare per l’irrigazione dell’orto e delle aree verdi, con un ulteriore risparmio di acqua potabile.
Infine il sistema di raccolta dei rifiuti organici, dislocato nei bungalow e nel centro servizi, permette di ottenere concime biologico per l’orto e le piante.
Un altro aspetto importante per la sinergia dei vari sistemi è la disposizione degli spazi all’interno dell’area del camping, che può essere suddivisa in zone di utilizzo (per es. zona abitativa, zona agricola, zona ricreativa, zona infrastrutture e servizi,…). Questo permette di disporre le varie strutture, compatibilmente con le caratteristiche naturali e morfologiche dell’area, in modo da limitare la dispersione dei flussi di energia, l’impatto antropico, gli spostamenti ed ogni possibile danno all’ambiente e alle sue risorse.
E’ per questo che, ad esempio, la vasca di fitodepurazione dovrà trovarsi nei pressi dei bungalow da cui riceve i reflui e così l’orto sorgerà a ridosso del serbatoio di raccolta delle acque depurate destinate all’irrigazione.
Questo approccio alla gestione del territorio deriva dalla Permacultura, una pratica integrata di progettazione e conservazione consapevole ed etica dei sistemi produttivi che si basa su alcuni principi:
Individuare le relazioni funzionali fra i vari elementi di un sistema naturale;
Ogni elemento in un sistema naturale svolge molte funzioni, bisogna cercare di sfruttare tutte le potenzialità di ogni elemento;
Ogni funzione può essere esercitata da più elementi. E’ necessario progettare in modo che tutte le funzioni importanti possano essere svolte anche quando qualche elemento non funziona;
Favorire la biodiversità: progettare in modo da aumentare le relazioni fra gli elementi piuttosto che il numero di elementi;
Minimizzare l’apporto di energia esterna, progettando sistemi che sfruttano le risorse presenti in loco, riciclare e riutilizzare il più possibile.

In questo modo le funzioni delle persone, delle piante, degli animali e della terra sono riconosciute ed integrate per massimizzare i risultati e realizzare ambienti umani sostenibili.

Il progetto prevede l’installazione di impianti di alimentazione che utilizzano energie da fonti rinnovabili diverse:

Eolico
E’ prevista l’installazione di un impianto microeolico con potenza nominale di 3 kW. Questo sarà alimentato da un generatore ad asse verticale, capace di sfruttare qualsiasi direzione del vento, resistente alle forti raffiche e con un basso impatto acustico e visivo. L’impianto contribuirà, attraverso il sistema di distribuzione, a fornire l’energia elettrica necessaria alle attività del centro servizi, alle piazzole del camping e all’illuminazione notturna. Ciò permetterà di risparmiare sui consumi di energia elettrica acquistata dalla rete e di ridurre le emissioni di CO2, SO2, NO2.

Solare termico
Sul tetto del centro servizi saranno applicati dei collettori piani diretti (8 mq circa di superficie totale), collegati ad un serbatoio captante posto nel sottotetto e ad una caldaia di integrazione. Questo impianto permetterà di fornire parte dell’acqua calda necessaria ai servizi, al ristorante e alla reception, con un notevole risparmio energetico e una riduzione delle emissioni di CO2.

Fotovoltaico
Ognuno dei quattro bungalow sarà dotato di un piccolo impianto fotovoltaico (1 kW) per la produzione di energia elettrica. Ogni impianto è costituito da una serie di moduli fotovoltaici posti sul tetto spiovente del bungalow (7 mq circa di superficie) collegati ad un inverter installato a parete all’interno dell’abitazione.
Questo sistema fornirà l’energia elettrica necessaria ai servizi del bungalow, compresi il riscaldamento dell’acqua (attraverso boiler elettrico) e dell’ambiente nei periodi più freddi. E’ infatti prevista l’installazione di un sistema di riscaldamento radiante, costituito da una serie di serpentine alimentate elettricamente, poste sotto il pavimento della camera da letto.
I bungalow sono comunque collegati alla rete di distribuzione nel caso l’energia elettrica prodotta dall’impianto fotovoltaico sia insufficiente. Anche questo impianto consentirà un risparmio sui consumi di energia elettrica e un minore inquinamento legato alle emissioni di CO2, SO2, NO2.

Altri sistemi di recupero in dotazione ai bungalow
Ogni bungalow sarà dotato di una serra per la coltivazione di piccole piante (aromatiche e ornamentali) e la raccolta dei rifiuti organici prodotti.
La serra permetterà poi di nascondere un sistema di raccolta delle acque bianche. Questo sistema consentirà di raccogliere l’acqua piovana captata dal tetto e utilizzarla per lo scarico del wc.

Fitodepurazione
E’ in progetto la realizzazione di un sistema di fitodepurazione, posto nei pressi dei bungalow. Ad esso confluiranno, dopo una depurazione preliminare in fossa biologica (tipo Imhoff), sia le acque grigie che le acque nere.
L’impianto, a flusso sommerso orizzontale, è costituito da un bacino impermeabilizzato riempito con materiale ghiaioso e vegetato da macrofite atte alla depurazione. Questo sistema garantisce la totale assenza di cattivi odori e di insetti, inoltre va a creare un’area verde calpestabile (50 mq circa, 20 abitanti Eq) e riduce i consumi di energia elettrica del 50% rispetto alla depurazione tradizionale.
Le acque così depurate potranno essere utilizzate per l’irrigazione dell’orto e delle aree verdi del camping.