Monitoraggio e Industria 4.0

Sul requisito di interconnessione, richiesto per l’ottenimento dei benefici di Industria 4.0, una parola chiara arriva dalla circolare 1 agosto 2018:

“…si ritiene che, con riferimento al rispetto del requisito dell’interconnessione ai sistemi informatici di fabbrica, per queste specifiche fattispecie l’applicazione della disciplina agevolativa non richieda necessariamente che il bene sia in grado di ricevere in ingresso istruzioni e/o part program riguardanti lo svolgimento di una o più sequenze di attività identificate, programmate e/o dettate esternamente (ad esempio da sistema informatico, da singolo utente, owner del processo etc.); è, al contrario, sufficiente che il bene sia in grado di trasmettere dati in uscita, funzionali, a titolo esemplificativo, a soddisfare i requisiti ulteriori di telemanutenzione e/o telediagnosi e/o controllo in remoto e di monitoraggio continuo delle condizioni di lavoro e dei parametri di processo.”

Pubblicata la ISO 50001:2018

E’ stata pubblicata ieri 22 agosto la revisione 2018 delle norma ISO 50001 (ISO 50001:2018 “Energy management systems — Requirements with guidance for use”). 

La seconda edizione dello standard sui Sistemi di Gestione dell’Energia è stata “allineata” a quanto previsto dalla High Level Structure (HLS) dell’ISO in merito alla struttura delle norme internazionali sui sistemi di gestione; la nuova ISO 50001 è pertanto articolata secondo gli stessi 10 capitoli, analogamente agli standard ISO 9001 e ISO 14001. La “logica di funzionamento” della nuova norma rimane quella di tipo PDCA (Plan – Do – Check – Act).

Da un punto di vista tecnicola nuova ISO 50001 specifica con maggior chiarezza alcuni aspetti dell’analisi energetica (Energy Review), fornisce indicazioni più precise in merito agli indicatori di prestazione energetica (Energy Performance Indicators, EnPIs) e ai consumi di riferimento (Energy Baselines, EnB), introduce nuove definizioni e alcuni nuovi concetti (ad esempio, quello di “normalizzazione” di EnPIs e EnB).