I progetti di Veneto Green Cluster

Annunci

Il grafico più importante

6Whenever I show up at a new client’s, the first thing they pass in front of me is their “Energy Profile,” or “Energy Report,” or (and this is the most accurate title) “Energy History.” These plots show some form of energy consumption over some time period, usually electricity and natural gas over the course of a year. This is a logical place to start, and you can acquire some real insights.

Take a look at the chart on the left here. (This is all fabricated data by the way.) This chart shows energy consumed through a typical week for an injection mold machine making plastic chairs. So what do we learn? Well, clearly something different happened on Friday. Maybe there was an early shut down, maybe operators were just paying less attention. Something seems to have been happening on Wednesday as well. These definitely call for some investigation. If nothing else, we’ll understand the weekly cycle better.

But, really, this chart doesn’t give us any sense of how our production rate drives our energy consumption. In ISO 50001 parlance, we would say that Time is NOT a Relevant Variable. Our energy consumption does not change because Time is passing! Our energy consumption changes because OTHER THINGS are changing. In this case, it is Production.

Take a look at the second chart. Oh my! Now we seem to be getting some useful information! We can see now, not only that energy consumption is proportional to Production, but we can see HOW it is related to Production. We can actually determine the mathematical relationship between the two. That means that given Production projections, we can compute Energy Consumption projections! Isn’t that a grand piece of information to pass to your CFO? You can also now deliver an estimate of marginal energy intensity per chair produced. Be careful now! You are making yourself profoundly useful to your top management!

Finally, you can identify a key insight for your own energy improvement efforts. This relationship tells you how much of your energy consumption is related to Production, and how much is Baseload. I’ve seen places where a simple analysis such as this revealed that the Baseload was over half of their monthly energy consumption! They had been working diligently on reducing energy consumption in their Production processes, but it turned out that the Baseload was the elephant in the room.

They asked me, “Why is it so much?” I said that I surely didn’t know, but that they had better find out.

(And if you’d like to see what this feels like from the elephant’s point of view, click here: https://twitter.com/PaulBirkeland/status/240609468910563328/photo/1)

Pronti per una calda estate? Fissata la T minima per la climatizzazione estiva

Il Governo nella seduta del 15 febbraio 2013 ha approvato lo schema di regolamento su conduzione, controllo, manutenzione e ispezione degli impianti termici.
Lo schema di regolamento integra la disciplina attualmente prevista (Dpr 412/1993) sulle ispezioni degli impianti di riscaldamento con una specifica disciplina di ispezioni e controlli per gli impianti di condizionamento (viene fissata la min T estiva a 26 °C).
nIl regolamento introduce anche semplificazioni per i cittadini: per gli impianti di climatizzazione invernale di potenza termica utile nominale compresa tra 10 kW e 100 kW alimentati a gas, metano o gpl e per gli impianti di climatizzazione estiva di potenza termica utile nominale compresa tra 12 e 100 kW l’ispezione dell’impianto è sostituita dall’accertamento del rapporto di controllo di efficienza energetica inviato dal manutentore o terzo responsabile.

Il nuovo decreto “certificati bianchi”, finalmente la bozza

E’ disponibile la bozza del nuovo decreto certificati bianchi (http://www.qualenergia.it/sites/default/files/articolo-doc/DM_Certificati-bianchi_4dic2012_bozza.pdf). Poichè è uno strumento rodato che l’Europa si appresta a copiarci le novità sono senz’altro interessanti.

Si segnala che si allargherà molto la platea di coloro che potranno presentare progetti, come ad esempio imprese industriali con consumo >= 1000 TEP/anno e soggetti civili con consumo >=100 TEP/anno. Sono specificatamente individuate le associazioni:

c) tramite società terze operanti nel settore dei servizi energetici, comprese le imprese artigiane e loro forme consortili;

C’è quindi una volontà di allargare la platea dei soggetti interessati anche ai piccoli e piccolissimi installatori.

Conversione termico-elettrico: qualcosa si muove

La legge di conversione del Decreto Sviluppo (Dl 83/2012) ci ha portato finalmente qualche segnale di novità nel campo della mobilità elettrica

http://canali.kataweb.it/kataweb-consumi/2012/07/31/da-diesel-a-elettrica-gli-incentivi-statali-per-far-diventare-green-la-nostra-automobile/?h=0

Oltre al retrofit del parco esistente viene giustamente spinta la creazione di un parco di colonnine di ricarica. Purtroppo tutto è demandato al recepimento da parte dei comuni…

Le ESCo e il nuovo DM Ambiente 7 marzo 2012

“Adozione dei criteri ambientali minimi da inserire nei bandi di gara della PA”

Il nuovo Dm Ambiente 7 marzo 2012 ha definito i criteri ambientali minimi che le pubbliche amministrazioni devono inserire nei bandi di gara per l’acquisto dei seguenti servizi energetici degli edifici, affinché i relativi contratti d’appalto possano essere definiti verdi, quali ad esempio:

–          servizio di illuminazione e forza motrice

–          servizi relativi alla mobilità elettrica

–          servizio di climatizzazione

Tra i requisiti chiesti dal DM si segnale che “Oltre a quanto previsto dalle leggi vigenti, i candidati per essere ammessi  alla gara d’appalto debbono avere capacità organizzativa, diagnostica, progettuale, gestionale, economica e finanziaria almeno pari a quelle previste dalla norma Uni Cei 11352 sulle società che forniscono servizi energetici e disporre di personale con le competenze tecniche necessarie a realizzare correttamente il servizio, riducendone gli impatti ambientali”.

Il rispetto di tale criterio è dimostrato dalla presentazione da certificazione di parte terza che attesti il rispetto dei requisiti di cui alla norma Uni Cei 11339 o il rispetto dei requisiti di cui alla norma Uni Cei 11352.

ENERGOL, struttura di eccellenza per la consulenza in campo energetico, propone per la esperienza per:

–          consulenza orientata alla certificazione UNI 11352;

–          assunzione incarichi Esperto in Gestione Energia secondo UNI 11339.

–          consulenza sulla contrattualistica ESCO;

–          ottenimento dei Titoli di Efficienza Energetica;

CHIEDI AD ENERGOL INFORMAZIONI SUL SERVIZO: TELEFONA A ENERGOL ALLO 0444-414125