Il monitoraggio e le diagnosi del 2019

Annunci

Gestire l’efficienza e la rigenerazione di edifici

 

Convegno a Thiene nell’abito del Make in Italy festival:

http://makeinitalyfestival.it/tc-events/gestire-lefficienza-e-la-rigenerazione-di-edifici-esperienze-ed-opportunita/

Obbligo di rendicontazione dei risparmi energetici

Con il 5 dicembre 2015 si è esaurito l’obbligo di diagnosi energetiche introdotto dal D.Lgs. 102/14 per le Grandi Imprese e per le energivore. L’obbligo è ciclico con cadenza quadriennale, la maggior parte dei soggetti dovrà ripetere la diagnosi nel 2019. L’adempimento sta avendo uno strascico di sanzioni per i soggetti obbligati che non hanno caricato la diagnosi nei termini stabiliti.

Ma il D. Lgs. 102/14, all’art. 8 comma 7 ha anche stabilito che “I risparmi di energia per i quali non siano stati riconosciuti i titoli di efficienza energetica rispetto all’anno precedente e in condizioni normalizzate, riscontrabili dai bilanci energetici predisposti da imprese che attuano un sistema di gestione dell’energia conforme alla norma ISO 50001, e dagli audit previsti dal presente decreto sono comunicati dalle imprese all’ENEA e concorrono al raggiungimento degli obbiettivi di cui al presente articolo.»

Quindi se ne ricava che:

  • I soggetti interessati sono quelli che sono obbligati alle diagnosi e tutte le imprese che hanno implementato un sistema di gestione dell’energia secondo la ISO 50001;
  • I risparmi totali conseguiti per ogni anno solare, dovranno essere comunicati ad ENEA con cadenza annuale, entro il 31 marzo dell’anno successivo al conseguimento dei risparmi stessi.
  • I risparmi da rendicontare sono tutti quelli riconducibili non soltanto ad interventi di efficientamento realizzati sul ciclo produttivo (tecnologici), ma anche al semplice risparmio energetico derivante da qualunque modifica, anche comportamentale, della gestione del ciclo produttivo stesso;

Occorre ricordare inoltre che i consumi devono essere “normalizzati” tramite fattori che devono essere scelti in modo da essere rappresentativi dell’attività del sito, come ad esempio:

  • Kg di produzione per aziende produttive;
  • Km percorsi per flotte aziendali;
  • GG (estivi e/o invernali) per aree aperte al pubblico e climatizzate

2015: la Cina si incorona regina del fotovoltaico

China is also the biggest market for solar installing a massive 10.5GW last year but it is still does not have the largest installation base for solar. That accolade still rests with Germany which had 36.8GW of installed solar capacity at the end of 2014as opposed to China with 29.6GW. This however will change following China’s National Energy Administration (NEA) announcement this week of their goal to install 17.8GW of solar this year. This would give China an installed base of 47.4GW making them solar king in every way.

And thanks to the growth in China this year global solar installations are likely to hit 55GW this year which will put it ahead of wind, coal, gas, oil and nuclear in terms of new power generation installations. Meanwhile back in Europe and the US companies like GE, Alstom and Siemens who have dominated power generation for a hundred year have still no clear strategy for solar. As to China they were right to focus on dominating solar. Not only is it good for the Chinese economy, it is good for the environment and thanks to solar millions of people across the world who do not have access to electricity will get it. As to Germany they may not dominate the solar industry anymore but they still have world class businesses such as SMA Solar, Wacker Chemie, Von Ardenne, and research institutes such as the Fraunhofer. And they have lots of zero marginal cost solar in their system which is driving huge changes and innovations in the power markets.